sabato, 02 agosto 2008
torbidoblog goes international.

ragazzi, durante la summer school sono sbroccato e ho deciso che:

1. sposto il blog su blogspot, la piattaforma di google, a questo indirizzo:
http://torbidoblog.blogspot.com.
ci arrivate anche dal solito:
www.torbidoblog.com.

2. d'ora innanzi il blog sará in inglese: conosco piú gente che parla inglese (almeno come seconda lingua) che italiano. inoltre, scrivere in inglese é sempre un buon esercizio.

3. ho deciso di rassegnarmi alla versione del mio cognome che é scritta sulla carta d'identitá, quella con la i. questo significa che d'ora in poi vi scriveró da matteo.taiana <at> gmail.com, che cercheró di farmi cambiare l'indirizzo mail in universitá, etc.
questo é perché cosí sará piú facile trovare info su di me e sul mio lavoro con google.

va bene. questo blog é chiuso, ci vediamo sull'altro.

(2 agosto 2008).
postato da: torbidobrodo alle ore 21:49 | linkami | commenti (3)
sabato, 02 agosto 2008
ora l'icub puó giocare a tennis.
o, perlomeno, puó fare il raccattapalle :-).

ecco la demo di cui vi parlavo nel post precedente:



in questo video vedete chico (non é proprio lui, é un altro robot dello stesso tipo: un icub) che stima la posizione 3d di una palla e la prende in mano.
non sapete che festa quando siamo riusciti a farglielo fare.
é il risultato finale della collaborazione tra due gruppi di ingegneri supercazzola, quelli che si occupavano di visione e quelli che si occupavano di muovere il robot.

quando dico che é un grande risultato, la gente mi guarda di traverso e dice: "ma il terminator faceva altro che prendere una palla.".
ma il terminator era finto, cazzo! era finto!!!
pensate al robot piú figo che avete mai visto dal vivo.
ne avete visto uno?
era un robot da cucina?
o uno di quelli che pulisce per terra, andando in giro a caso?

adesso vi rendete conto che prendere la palla é una figata?
:-)
postato da: torbidobrodo alle ore 13:37 | linkami | commenti
mercoledì, 30 luglio 2008
dalai lama tracker.

marco e andrea (li trovate in questa pagina) hanno sviluppato un poderoso tracker di dalai lama, qui alla summer school.
guardate come lo trova in pieno, in questa immagine acquisita con un occhio di icub:

dalai_lama_tracker

quando gli ho chiesto: "ma come funziona, puó trackare piú oggetti allo stesso tempo?"
mi hanno risposto: "e che cce fai? ce n'é uno solo di dalai lama!"
:-)

spero di riuscire a fare una demo anche io, piú tardi, col mio tracker di palle.
se ci riesco poi ve la posto.
postato da: torbidobrodo alle ore 10:54 | linkami | commenti
sabato, 26 luglio 2008
geek.

i miei compari di summer school sono convinti e fieri di essere dei geeks.
a me sembra una cosa un po' strana: io ho sempre pensato di essere un poeta maledetto che in qualche modo se la cava anche a smanettare.

peró... a volte mi vengono dei dubbi.

per esempio adesso che sono in una lavanderia a gettone e, mentre la lavatrice fa il suo lavoro, cerco di debuggare il mio pezzetto di codice :-).
postato da: torbidobrodo alle ore 16:48 | linkami | commenti (2)
venerdì, 25 luglio 2008
summer school a sestri levante.

minkia, é una super figata!
se a uno glie lo dicessero, mentre é in universitá, che se si impegna poi partecipa a qualcosa del genere...
vi racconto quando finisce, perché é il tipo di figata che non ti lascia un minuto libero :-).
postato da: torbidobrodo alle ore 17:57 | linkami | commenti
sabato, 19 luglio 2008
set status: non ci sto dentro!
postato da: torbidobrodo alle ore 21:12 | linkami | commenti
giovedì, 10 luglio 2008
cotone.

sta sera son passato al pingo doce, perché daniela mi aveva detto che lí vendevano delle pianticelle di cotone.
in realtá al pingo vendono dei rami delle piante di cotone con su dei fiori/batuffoli.

mentre guardavo i rami una signora che lavora lí mi si é avvicinata e ha cominciato a parlarmi di quando era bambina, in angola, e suo padre aveva delle piantagioni di cotone e di caffé. i campi di cotone sembravano spruzzati di neve, il che deve fare un'impressione molto strana, dato che in angola fa un caldo bestia. le persone, per innaffiare il cotone si usavano i guanti, perché le piante di cotone hanno delle spinazze tipo rosa o tipo robinia.
é stata carina, la signora.
m'ha anche detto: il mangerico che vendiamo schiatta rapidissimamente... salcacchio perché, ma schiattano a frotte.
allora col cavolo che me lo compro!

una cosa curiosa é che i rami di cotone che si trovano al pingo doce sono privi di semi.
non so se glie li han tolti i contadini angolani, per piantarli il prossimo anno, o se glie li han tolti quelli della monsanto, per evitare che io potessi piantare del cotone a sbafo.

ma io sono poderoso ;-) e ho trovato un sito dove comprare i semi on-line.
postato da: torbidobrodo alle ore 20:56 | linkami | commenti (2)
domenica, 06 luglio 2008
do it yourself.

sto leggendo un libro su cotone e globalizzazione, un libro che le francesi che vivevano con giovanni prestige si son lasciate dietro. si intitola: "voyage aux pays du coton".
é interessante, anche se devo ammettere che ogni tanto c'é una frase che mi risulta del tutto incomprensibile.

mentre leggevo ho cominciato a pensare che sarebbe figo crescere un po' di cotone, giusto per vedere come é fatta la pianta.
é il processo mentale tipico che mi spinge ad avere 19 piante di peperoncino di varietá diverse in giardino. o a provare a fare il pane in casa. e poi ad allevare il lievito per fare il pane in casa. o a farmi una maglietta con lo stencil. o a provare a fare il tracking di palle e di spugne.
non so se é deformazione professionale, ma dato che il migliore ha la stessa malattia, direi di sí :-).

insomma, ho chisto a google cosa ne sapeva di come si cresce il cotone in casa e lui mi ha proposto questa pagina, nella quale il buon nev scrive: "i am interested in processes, how things are made from start to finish like growing the wheat to grind to make flour to bake the bread sort of thing and i suppose that this is where this idea started out."
ehehe, mitico. se vuoi ti presto un paio di virgole, che magari la frase si capisce meglio.
e poi: "having worn cotton undies for years i assumed that it gave me a unique insight into the growing of the raw material, well perhaps not, but knowing nothing about its cultivation i was ready to give it a go!"
grande, mi hai convinto!
postato da: torbidobrodo alle ore 22:42 | linkami | commenti (3)
domenica, 06 luglio 2008
psicologia.

uno di 'sti giorni mi son comprato "psicologia" di henry gleitman, un testo universitario da 1375 pagine, in portoghese.
sembra molto interessante.
é il libro su cui si basa il corso di psicologia che avevo scaricato dall'mit opencourseware (la versione originale, in inglese).
sembra molto interessante, mi ci vorranno i week end di due anni, per leggerlo :-).
postato da: torbidobrodo alle ore 21:40 | linkami | commenti
martedì, 01 luglio 2008
robots ed etica.

se aveste la possiblitá di influenzare le emozioni di qualcuno usando un robot, lo fareste?
e le vostre stesse emozioni? le influenzereste interagendo con un robot?

impossibile, dite? eppure esistono fior di pilloloni, legali e non, che la gente usa per alterare il proprio umore.
c'é chi beve caffé per essere piú sveglio, chi pippa cocaina.
chi fuma tromboni per rilassarsi e sghignazzare.
chi prende il valium.
i monaci buddisti meditano.
le ragazze fanno shopping.
esistono molti metodi per influenzare lo stato mentale proprio e degli altri, quello robotico é solo un metodo nuovo, che si sta sviluppando.

visto che é nuovo, siamo particolarmente vulnerabili di fronte ad esso. come le persone all'epoca della diffusione dei mass media di fronte alla propaganda.

é ora che qualcuno si occupi di capire cosa é etico far fare a un robot e cosa no.
postato da: torbidobrodo alle ore 22:57 | linkami | commenti (5)