do it yourself.
sto leggendo un libro su cotone e globalizzazione, un libro che le francesi che vivevano con giovanni prestige si son lasciate dietro. si intitola: "voyage aux pays du coton".
é interessante, anche se devo ammettere che ogni tanto c'é una frase che mi risulta del tutto incomprensibile.
mentre leggevo ho cominciato a pensare che sarebbe figo crescere un po' di cotone, giusto per vedere come é fatta la pianta.
é il processo mentale tipico che mi spinge ad avere 19 piante di peperoncino di varietá diverse in giardino. o a provare a fare il pane in casa. e poi ad allevare il lievito per fare il pane in casa. o a farmi una maglietta con lo stencil. o a provare a fare il tracking di palle e di spugne.
non so se é deformazione professionale, ma dato che il migliore ha la stessa malattia, direi di sí :-).
insomma, ho chisto a google cosa ne sapeva di come si cresce il cotone in casa e lui mi ha proposto questa pagina, nella quale il buon nev scrive: "i am interested in processes, how things are made from start to finish like growing the wheat to grind to make flour to bake the bread sort of thing and i suppose that this is where this idea started out."
ehehe, mitico. se vuoi ti presto un paio di virgole, che magari la frase si capisce meglio.
e poi: "having worn cotton undies for years i assumed that it gave me a unique insight into the growing of the raw material, well perhaps not, but knowing nothing about its cultivation i was ready to give it a go!"
grande, mi hai convinto!
sto leggendo un libro su cotone e globalizzazione, un libro che le francesi che vivevano con giovanni prestige si son lasciate dietro. si intitola: "voyage aux pays du coton".
é interessante, anche se devo ammettere che ogni tanto c'é una frase che mi risulta del tutto incomprensibile.
mentre leggevo ho cominciato a pensare che sarebbe figo crescere un po' di cotone, giusto per vedere come é fatta la pianta.
é il processo mentale tipico che mi spinge ad avere 19 piante di peperoncino di varietá diverse in giardino. o a provare a fare il pane in casa. e poi ad allevare il lievito per fare il pane in casa. o a farmi una maglietta con lo stencil. o a provare a fare il tracking di palle e di spugne.
non so se é deformazione professionale, ma dato che il migliore ha la stessa malattia, direi di sí :-).
insomma, ho chisto a google cosa ne sapeva di come si cresce il cotone in casa e lui mi ha proposto questa pagina, nella quale il buon nev scrive: "i am interested in processes, how things are made from start to finish like growing the wheat to grind to make flour to bake the bread sort of thing and i suppose that this is where this idea started out."
ehehe, mitico. se vuoi ti presto un paio di virgole, che magari la frase si capisce meglio.
e poi: "having worn cotton undies for years i assumed that it gave me a unique insight into the growing of the raw material, well perhaps not, but knowing nothing about its cultivation i was ready to give it a go!"
grande, mi hai convinto!






